Consigli dietologici



FISIOPATOLOGIA DELLA DIGESTIONE E DELL’ASSORBIMENTO

L’assimilazione dei cibi ingeriti dipende da due processi fra loro strettamente correlati: la digestione (attuata con l’idrolisi enzimatica di carboidrati, proteine e lipidi) e l’assorbimento, che implica il passaggio di queste molecole dal lume intestinale al sangue e linfa.

Benché la digestione inizi già nella bocca, la sede principale di questo processo è rappresentata dall’intestino tenue.

Dal punto di vista anatomico, la mucosa del tenue forma una serie di pliche dalle quali protrudono nel lume intestinale i villi.

Le cellule epiteliali si originano nelle cripte e risalgono lungo il villo fino al suo apice, dimostrando una sempre maggiore differenziazione verso la funzione di assorbimento. L’epitelio colonnare si rinnova ogni uno o due giorni.

E’ stato dimostrato che la capacità di trasporto non è tanto legata alla posizione che gli enterociti occupano nel villo ma piuttosto alla loro età; da ciò si può dedurre che un aumento della proliferazione cellulare non necessariamente si traduce in aumento della capacità di trasporto. Tenendo conto, infatti, che la possibilità di questo maggior ricambio comporti una riduzione della durata della vita delle singole cellule, non è certo se queste ultime siano in grado di diventare funzionalmente mature in modo da potenziare l’assorbimento.

Fattori che influenzano la velocità di assimilazione

Lo svuotamento gastrico è legato a numerosi fattori quali il volume del contenuto dello stomaco, il pH e l’osmolarità dei cibi. Esso viene ridotto in modo direttamente proporzionale alla concentrazione acida. Per esempio, pasti troppo ricchi in carboidrati sono ipertonici, rallentano lo svuotamento gastrico e diminuiscono la velocità di assimilazione del cibo (così come i cibi ricchi in grassi).

Anche il tempo di transito intestinale è un fattore che può influenzare l’assimilazione di alcuni nutrienti ed è ridotto da alcune droghe comuni come il caffè.

Sedi di assorbimento

La maggior parte delle sostanze nutritive è assorbita a livello del duodeno e del digiuno prossimale, ad eccezione della vitamina B12 e dei sali biliari (che sono assorbiti a livello dell’ileo terminale).

Sede di assorbimento dei nutrienti:

- stomaco: alcool
- duodeno: ferro, calcio (se presente la vit. D), magnesio
- digiuno prossimale: acido folico
- digiuno: acqua, peptidi/aminoacidi, monogliceridi, acidi grassi, monosaccaridi, sodio, potassio, altri minerali e vitamine
-
ileo: vit. B12, sali biliari
- colon: acqua, sodio, potassio, vit. K, acidi grassi a catena corta

Tabella 1: VITAMINE IDROSOLUBILI

VITAMINA

FONTI

FUNZIONI

SINTOMI DA CARENZA

FABBISOGNO GIORNALIERO

C

Acido Ascorbico

ortaggi verdi, agrumi, fegato, rene

assorbimento del ferro

irritabilità , stanchezza, insonnia, scorbuto

30 mg

B1

Tiamina

lievito di birra, legumi, frutta, rene, germe dei cereali

metabolismo dei carboidrati

fatica , irritabilità, inappetenza

0.40 mg/1000 kcal*

B2

Riboflavina

latte , uova, pesci, carni

metabolismo di proteine, grassi, carboidrati, protezione tessuti e vista

lesioni cutanee e alle mucose, lacrimazione, irritabilità

0.55 mg/1000 kcal*

PP

Niacina

carni magre, pesci, cereali

metabolismo

pellagra , astenia, cefalea, depressione

6.6 mg/1000 kcal*

B5

Acido Pantotenico

tuorlo d’uovo, rene, fegato, pappa reale, ortaggi

metabolismo

cefalea , stanchezza

4-12 mg

con una dieta di 2500 kcal*

B6

Piridossina

germe dei cereali, uova, latte, legumi, carni rosse

metabolismo di proteine

depressione , infiammazione delle mucose

0.7 mg/1000 kcal

B12

Cianocobalamina

carne , latte, uova, pesce, crostacei, frattaglie

formazione globuli rossi, sintesi acidi nucleici

anemia , anemia perniciosa

2 m g

Acido Folico

fegato , rene, uova, formaggi, ortaggi verdi, germe del frumento

formazione globuli rossi, sintesi acidi nucleici

anemia e disturbi neurologici

200 m g

H

Biotina

lievito , fegato, rene, latte, carni, tuorlo d’uovo

metabolismo

rari

150 – 300 m g

* questi valori sono rapportati alla quantità di kcal introdotte durante la giornata

Tabella 2: VITAMINE LIPOSOLUBILI

VITAMINA

FONTI

FUNZIONI

SINTOMI DA CARENZA

FABBISOGNO GIORNALIERO

A

Retinolo

latte , burro, formaggi, vegetali, olio, fegato, di pesce, fegato di mammifero

necessaria agli occhi, alla pelle, alla crescita

Pelle secca e rugosa, cecità notturna, cecità

750 – 900 mg

D

Calciferolo

latte, burro, tuorlo d’uovo, olio di fegato di merluzzo

regola il metabolismo del calcio e dei fosfati; necessaria ai denti, alle ossa, alla crescita

rachitismo, fragilità ossea

2.5 mg

E

Tocoferolo

Ortaggi verdi, olio di semi, olio di oliva

protegge i tessuti corporei dalle reazioni di ossidazione

molto rari, in corso di accertamento

3 – 15 mg

K

spinaci, cavoli, ortaggi verdi in genere

necessaria alla coagulazione del sangue

emorragie

1 mg