Consigli dietologici



I GRUPPI ALIMENTARI

Come già accennato, gli alimenti naturali sono formati da una mescolanza molto variabile dei principi nutritivi semplici; esistono pochi alimenti costituiti da un solo componente, come lo zucchero (tutto glucide) e l’olio (solo grasso) (tabella 3).

Per soddisfare le diverse necessità dell’organismo, è necessario che tutti i principi nutritivi siano presenti contemporaneamente nell’alimentazione quotidiana, secondo determinate proporzioni che variano in funzione dell’età, del sesso, dell’attività svolta, nonché di particolari situazioni dell’organismo.

In natura non esiste un “alimento completo” che contenga tutti i principi nutritivi per cui ne consegue la necessità di consumare ogni giorno alimenti diversi; nello stesso tempo, ciascun alimento può essere sostituito da un altro o da altri, purché posseggano le medesime caratteristiche nutrizionali.

L’Istituto Nazionale della Nutrizione ha classificato gli alimenti in gruppi nutrizionalmente abbastanza omogenei, per cui, all’interno di ogni gruppo, gli alimenti si equivalgono e sono intercambiabili.

Tabella 3: I SETTE GRUPPI FONDAMENTALI IN RELAZIONE AI NUTRIENTI

ALIMENTI PROTEICI

GRUPPO I

Latte e derivati

(latte di vacca, latte di capra, yogurt, latticini, formaggi)

Il latte, che è idoneo per tutte le età, come pure i latticini ed i formaggi, forniscono oltre ai grassi proteine di alto valore biologico e costituiscono fonte preziosa di calcio.

GRUPPO II

Carne - pesce - uova

(carne e frattaglie di manzo, di vitello, di cavallo, di pecora, di agnello, di maiale, di pollame e selvaggina; carni conservate e insaccate; pesce fresco, congelato, essiccato, salato ecc.; uova)

Forniscono l'indispensabile apporto di proteine di elevato valore nutritivo.

Sono gli alimenti elettivi per la costruzione dei tessuti dell'organismo e in particolare per lo sviluppo delle masse muscolari. In caso di indisponibilità o per ragioni di ordine economico, uova, carne e pesce possono essere sostituiti parzialmente con formaggi.

GRUPPO III

Legumi secchi

(fagioli, lenticchie, fave, piselli, ceci)

Forniscono proteine di buona qualità e di costo moderato. I prodotti di questo gruppo, se associati a quelli del gruppo IV, assumono più elevato valore nutritivo e possono contribuire ad attenuare le conseguenze di un insufficiente consumo di prodotti del II gruppo.

ALIMENTI ENERGETICI

GRUPPO IV

Derivati dai cereali

(pane bianco e integrale, grissini, gallette, cracker, fette biscottate, biscotti; pasta alimentare, farina e semolino di frumento; riso, farina e fiocchi di riso, di mais, di avena)

Pane, pasta e riso, come pure gli altri prodotti di questo gruppo, costituiscono la fonte principale di energia. Essi infatti forniscono un elevato numero di calorie a basso costo. Inoltre contengono proteine di buona qualità ed alcune vitamine: in particolare la B1 e la B2

Tra i prodotti di questo gruppo si può considerare anche lo zucchero che però fornisce soltanto calorie e che può quindi essere consumato solo a parziale copertura del fabbisogno energetico.

GRUPPO V

Grassi e oli vegetali

(burro, olio di oliva, olio di semi, margarina, lardo, strutto)

Forniscono un elevato numero di calorie. Sono quindi fonti importanti di energia. Sono inoltre indispensabili per l'utilizzazione di alcune vitamine (liposolubili) e conferiscono, sotto forma di condimento, maggiore appetibilità ai cibi.

ALIMENTI PROTETTIVI

GRUPPO VI

Ortaggi verdi e gialli, frutta varia

(bietole, broccoli, cavolfiori, cavoli, verze, cicoria, spinaci, scarole, indivie, lattuga, fagiolini verdi, piselli freschi, zucchini, carote, patate, zucca; albicocche, banane, mele, pere, pesche, susine ecc.)

Assicurano in larga misura diverse vitamine e molti sali minerali, tra i quali principalmente fosforo, ferro, magnesio. Forniscono anche quantità apprezzabili di glucidi.

La loro ricchezza in cellulosa favorisce i movimenti peristaltici dell'intestino nella di digestione.

Completamente o quasi privi di lipidi sono, salvo poche eccezioni, facilmente digeribili.

GRUPPO VII

Pomodori e agrumi

(arance, limoni, mandarini, pompelmi, fragole)

Danno soprattutto un rilevante apporto di vitamina C. Peraltro assicurano anche molti degli elementi nutritivi che si riscontrano negli alimenti del VI gruppo.

La Piramide Alimentare

La Piramide alimentare (Stati Uniti, 1992) è stata realizzata per trasmettere  in modo semplice e chiaro i principali consigli dietologici.

Essa è stata suddivisa in sei sezioni ed in ogni sezione sono stati raffigurati i vari gruppi alimentari. Ovviamente gli alimenti che stanno alla base devono essere assunti in modo più abbondante (maggior numero di porzioni); quelli che stanno nella cima devono essere assunti solo saltuariamente.

Com’è stato ben espresso in un articolo di Anna Maria Carsacci (“La Piramide Alimentare”. In. R. Mattei: “Manuale di Nutrizione Clinica”, Ed. Franco Angeli 2001), da cui sono state tratte le figure che seguiranno, “i concetti trasmessi dalla Piramide sono quindi la varietà, la moderazione e la proporzionalità delle scelte alimentari. La varietà è data dai diversi alimenti all'interno di ciascuna sezione della figura, la moderazione dalla quantità e frequenza di consumo e la proporzionalità è rappresentata dalle differenti aree a seconda della sezione considerata”.

Per soddisfare la nostra curiosità sono riportate, in successione, la piramide mediterranea, quella cinese e quella araba. Come si nota il tipo di cibo cambia, ma non i concetti generali.