| MALATTIE
EPATOBILIARI Le malattie epatiche
acute e croniche possono causare malnutrizione poiché il fegato ha un ruolo centrale nel metabolismo
dei carboidrati, delle proteine e dei lipidi, in aggiunta
la nausea, il vomito, l’anoressia e la diarrea sono
la causa della perdita di peso; tra le altre cause si ricordano:
- diminuito introito di cibo
- anoressia, nausea, vomito
- diminuzione della quantità di alimenti per diete
scarsamente palatabili
- alterata digestione per disfunzione pancreatica e dei sali
biliari
- alterato assorbimento per danno della mucosa
- aumentate richieste energetiche
Per il trattamento dell’ascite e degli edemi declivi
e spesso necessaria la restrizione di sodio (sale da cucina)
e liquidi.
L’obiettivo del trattamento dietetico nelle epatopatie è quello
di mantenere un adeguato stato nutrizionale, di prevenire
il catabolismo dei tessuti proteici dell’organismo,
di controllare l’ascite e gli edemi; l’alimentazione
non deve essere carente di nessun nutriente. Concludendo,
la dieta deve essere normocalorica, normoproteica e leggermente
iposodica. In presenza di queste malattie è sempre
opportuna una consulenza dietologica attuata da un medico
specialista.
Malattie epatocellulari
Malattia epatica alcolica
È una malattia progressiva che evolve in tre stadi: steatosi
epatica (fegato grasso), epatite alcolica e cirrosi.
L’astinenza dagli alcolici e un’adeguata nutrizione
portano alla risoluzione della steatosi epatica e dell’epatite
che potrebbero altrimenti evolvere nel 10-20% dei casi in
cirrosi epatica.
Epatite virale
È
un’infiammazione del fegato secondaria ad un danno
diretto o indiretto causato da un’infezione virale
da virus A, B, C,D ed E, dal virus di Ebstein-Barr e dal
cytomegalovirus.
Il trattamento nutrizionale consiste nel garantire apporti
calorici adeguati poiché i sintomi correlati al danno
epatico predispongono i pazienti a ridurre l’introito
alimentare. Inoltre i pazienti con epatite cronica sono più a
rischio di malnutrizione dovuta alla disfunzione epatica
e al ridotto introito di alimenti da lungo tempo. L’epatite
cronica può portare all’ipertensione portale
e all’ascite che causa senso di sazietà precoce
con conseguente diminuzione dell’apporto alimentare.
Malattie del tratto biliare
Cirrosi biliare primitiva
Malattia degenerativa epatica che colpisce generalmente donne
di mezza età. Il processo infiammatorio porta ad
una graduale distruzione dei dotti biliari con conseguente
fibrosi e cirrosi. A causa della ridotta escrezione della
bile nell’intestino si viene a determinare un malassorbimento
di grassi e di vitamine liposolubili altri sintomi includono
affaticabilità, osteopenia, prurito, iperlipidemia.
Il trattamento nutrizionale prevede una supplementazione
delle vitamine liposolubili per prevenire eventuali stati
carenziali. Quando è presente malassorbimento di grassi
può essere utile utilizzare i trigliceridi a catena
media.
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