| NUTRIZIONE
IN GERIATRIA
Fattori che influenzano lo stato nutrizionale dell'anziano
1. Fattori metabolici, fisiologici, biochimici:
i processi metabolici, fisiologici e biochimici si modificano
con l'avanzare
dell'età e questi cambiamenti tendono ad avere un
effetto sfavorevole sullo stato nutrizionale dell'anziano.
Una riduzione dell'acutezza del gusto, dell'olfatto, della
vista e dell'udito possono avere ripercussioni sull'atto
del nutrirsi e sull'apprezzamento del cibo. La perdita della
dentizione e l'utilizzo di protesi inadeguate interferiscono
ulteriormente con l'alimentazione. La digestione e l'assorbimento
dei nutrienti sono influenzate dalla riduzione della funzione
gastrointestinale.
Con l'età diminuiscono il volume renale ed il numero
di nefroni funzionanti, fenomeno che in molti individui causa
una riduzione della capacità di eliminazione dei prodotti
metabolici di scarto; diminuisce inoltre il volume epatico
con una progressiva perdita della sua capacità funzionale.
2. Fattori socioeconomici e psicologici:
l'isolamento sociale, le limitate risorse finanziarie,
la mancanza di educazione
alimentare e di supporto familiare, la minore mobilità (risultato
ad esempio della disabilità fisica), possono diminuire
la disponibilità di varietà dei cibi. Anche
la depressione, i lutti familiari e la demenza tendono a
condizionare lo stato nutrizionale degli anziani.
3. Malattie croniche: la presenza di malattie croniche come
il diabete, l'ipertensione, le broncopneumopatie cronico-ostruttive,
le malattie cardiache, l'artrite, la disfagia ecc. associate
a diete particolari e/o a terapie farmacologiche, contribuiscono
a rendere insufficiente la nutrizione nel paziente geriatrico.
Fabbisogni nutrizionali dell'anziano
Con l'età diminuiscono i fabbisogni energetici per
la perdita della massa corporea magra, della diminuzione
del metabolismo basale e dell'attività fisica. Sebbene
siano state evidenziate deficienze vitaminiche e di minerali,
sono disponibili pochi dati sperimentali per stimare gli
esatti fabbisogni dietetici di questi micronutrienti. La
somministrazione di supplementi vitaminici specifici o di
minerali dovrebbe comunque essere basata sulla reale necessità e
definita attraverso una valutazione clinica e biochimica
dello stato nutrizionale.
In generale, la dieta dell'anziano deve essere equilibrata
tenuto conto delle sue condizioni psicofisiche e cliniche.
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